La Certosa di Padula

certosa di padula

Quando si visitano le grotte di Pertosa, è quasi obbligatorio visitare anche la Certosa di Padula, una costruzione magnifica risalente al 14° secolo.

Ogni anno attira decine di migliaia di turisti, superando anche le grotte stesse.

La storia e le caratteristiche della Certosa di Padula

La Certosa di San Lorenzo in Padula, voluta da Tommaso Sanseverino, venne finanziata dal 1306.

Si trova a circa 40 km di distanza rispetto alle grotte di Pertosa ed è situata, appunto, a Padula, nel vallo di Diano.

La superficie della struttura è di oltre 50.000 metri quadrati ed è divisa in: un cortile, tre chiostri, un giardino molto esteso e una chisa.

Nel sud italia, rappresenta uno dei monumenti barocchi più complessi e ricchi di dettagli.

L’UNESCO l’ha catalogata come patrimonio dell’umanità nel 1998.

La struttura

la cartina della certosa di padula
Fonte: Wikipedia

Grazie alla cartina possiamo analizzare nel dettaglio la struttura della Certosa:

  1. Cortile
  2. Stalle, granai, fabbri, pescherie, lavanderie, spezierie.
  3. Foresteria antica
  4. Chiostro della Foresteria
  5. Chiesa
    a) Sala del Capitolo dei Conversi
    b) Cappelle laterali
    c) Sacrestia
  6. Sala delle campane
  7. Sala del Capitolo
  8. Sala del Tesoro
  9. Chiostro del Cimitero antico
  10. Cappella del fondatore
  11. Refettorio
    a) Chiostro del Refettorio
  12. Cucina
  13. Chiostro dei procuratori
  14. Scala elicoidale
  15. Quarto del Priore
    a) Museo archeologico provinciale della Lucania occidentale
    b) Cappella di San Giacomo
    c) Loggia
    d) Chiostro del Priore
  16. Chiostro grande
  17. Cimitero dei Priori
  18. Celle dei certosini
  19. Scalone ellittico
  20. Giardino all’italiana

L’ingresso principale, che da sull’atrio, è situato ad EST della struttura.

La prima cosa che si nota entrando nella Certosa è il cortile rettangolare che, storicamente, ospitava le lavanderie, granai, scuderie, ecc.