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Il  nome Pertosa deriva quasi esclusivamente da "petrusu" in riferimento all'apertura della Grotta dell'Angelo. Mancano notizie precise sulla nascita di Pertosa. Nelle vicinanze del paese, tra il fiume Tanagro e l'antica strada statale delle calabrie, scavi archeologici, effettuati nei secoli scorsi, portarono alla luce ruderi di case, di templi, nonchè utensili, vasi e monete, testimoniando l'esistenza di un centro abitato che quasi certamente aveva il nome di "Consinium". Di tale centro si ignora l'epoca della distruzione, che con buona probabilità deve farsi risalire alle incursioni saracene.  I superstiti si rifugiarono a non molta distanza, in  luoghi ricchi di vegetazione e di acqua: Pertosa. In questo centro i Benedettini costruirono intorno al XIII secolo la chiesa di Santa Maria con annesso monastero.  Pertosa è terra d'obbligo per chi inizia il viaggio alla scoperta del Vallo di Diano non solo per visitare le stupende Grotte dell'Angelo, ma anche per scoprire la quiete e l'amenità del borgo e ritrovare tesori nascosti come l'affresco della Madonna delle Grazie. Furono i Benedettini a contribuire allo sviluppo del paese che godeva di autonomia e benessere, ma nella prima metà del XIV secolo un violento terremoto uccise quasi tutti gli abitanti e rase al suolo il paese, tanto è che,  morti tutti i benedettini che vi risiedevano, i terreni e le proprietà dell'abazia furono concessi in enfiteusi ad abitanti di Caggiano ed Auletta. Solo due secoli dopo si trasferirono stabilmente nel territorio alcuni contadini dai paesi vicini, mentre alcune famiglie vi edificarono abitazioni per trascorrervi il periodo invernale, per il clima mite di questo luogo.  Pertosa oggi è un piccolo Paese di circa 900 abitanti in cui l'economia prevalente è rappresentata dal turismo delle Grotte; l'agricoltura, un tempo attività principale,  è oggi  praticata soprattutto a livello familiare; tra varie attività agricole spicca quella della coltivazione dell'ulivo da cui si produce un ottimo olio extravergine di oliva.

Sopra potete ammirare una visuale  di Pertosa e l'ingresso del Museo Mida01 al Centro del Paese

Una suggestiva  cascata che attraversa i resti di un  antico Mulino,  si può  vedere  in prossimità delle Grotte di Pertosa

 

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